Come funziona l'integrazione
L'API segue lo standard REST con autenticazione Bearer token e risponde sempre con JSON strutturato secondo un envelope coerente: ogni risposta contiene un campo data, un campo meta con la paginazione e un campo errors valorizzato solo in caso di errore. Gli status code HTTP sono usati correttamente — 200 per successo, 201 per creazione, 422 per errori di validazione, 429 per rate limit superato. Non utilizziamo il 200 per mascherare errori applicativi. Il versionamento è incluso nell'URL base (/v1/, /v2/) e ogni versione rimane supportata per almeno 18 mesi dopo il rilascio di quella successiva. L'API è disponibile su tre region EU: Frankfurt, Milan e Amsterdam.