API REST

Un'API REST che si comporta come vi aspettate

Versioning semantico, risposte consistenti, errori leggibili: l'API Conti & Bruno è progettata per ridurre il tempo di integrazione e il carico cognitivo sul vostro team.

Pagina della documentazione API Conti & Bruno con esempi di risposta JSON e syntax highlighting

Come funziona l'integrazione

L'API segue lo standard REST con autenticazione Bearer token e risponde sempre con JSON strutturato secondo un envelope coerente: ogni risposta contiene un campo data, un campo meta con la paginazione e un campo errors valorizzato solo in caso di errore. Gli status code HTTP sono usati correttamente — 200 per successo, 201 per creazione, 422 per errori di validazione, 429 per rate limit superato. Non utilizziamo il 200 per mascherare errori applicativi. Il versionamento è incluso nell'URL base (/v1/, /v2/) e ogni versione rimane supportata per almeno 18 mesi dopo il rilascio di quella successiva. L'API è disponibile su tre region EU: Frankfurt, Milan e Amsterdam.

Caratteristiche tecniche principali

Dettagli che fanno la differenza quando l'integrazione entra in produzione.

Versioning stabile

Ogni versione API è identificata nel path e supportata per 18 mesi dopo il successivo rilascio. Le deprecazioni vengono annunciate via email agli account attivi e nel changelog pubblico con almeno 90 giorni di preavviso. Nessuna rottura silenziosa.

Idempotenza e retry sicuri

Tutti gli endpoint di scrittura accettano un header Idempotency-Key che garantisce che operazioni ripetute per timeout o errori di rete non producano effetti duplicati. Il vostro cliente non riceve due addebiti perché la rete ha fallito.

SDK ufficiali con type safety

Le SDK per Python, Node.js e Go sono generate dalla specifica OpenAPI e includono tipi completi, gestione degli errori tipizzata e un client di test per i mock negli unit test. Ogni SDK ha il proprio ciclo di release allineato alle versioni API.

Rate limiting trasparente

I limiti di frequenza sono comunicati in ogni risposta tramite header standard (X-RateLimit-Limit, X-RateLimit-Remaining, Retry-After). La dashboard mostra l'utilizzo storico per key e per endpoint. I piani Enterprise prevedono limiti negoziabili.

Domande frequenti sull'API

Posso testare l'API senza un account pagato?

Sì. Il piano gratuito include fino a 10.000 chiamate al mese verso l'ambiente di staging. Le credenziali di staging non hanno accesso ai dati di produzione e non richiedono carta di credito per l'attivazione.

L'API è disponibile in una regione italiana?

Sì, il data center di Milan (IT-North) è disponibile su tutti i piani pagati. Il piano gratuito usa la regione di Frankfurt per default. La regione può essere specificata nel subdomain di base dell'API endpoint.

Come vengono gestiti i breaking change?

I breaking change vengono introdotti solo in una nuova versione principale (es. da /v1/ a /v2/). La versione precedente rimane attiva e supportata per almeno 18 mesi. La migrazione è documentata con una guida passo-passo e, su richiesta, con una sessione di supporto dedicata.

Quali standard di sicurezza adottate?

Tutte le comunicazioni avvengono su TLS 1.2 o superiore. I token di autenticazione hanno scadenza configurabile e possono essere revocati immediatamente dal pannello di controllo. L'infrastruttura è ospitata in data center certificati ISO 27001 all'interno dell'Unione Europea.

La documentazione completa è disponibile online, senza registrazione.

Leggete le specifiche, esplorate gli esempi di codice e testate gli endpoint nel playground interattivo prima ancora di creare un account.

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